Una ragazza bionda dal viso roseo uscì dalla porticina affacciata sul bosco e guardò con aria preoccupata il cielo che si ingrigiva. Nel voltarsi poi verso l’uscio aperto della casetta la sua espressione diventò serena, come dentro ci fosse qualcosa di caldo e rassicurante. “Diana, ti decidi a raccogliere quella menta?”, gridò ridendo la voce di un’altra ragazza dall’interno.

giovedì 24 maggio 2012

Primo compleanno del blog: Seconda anticipazione!

Raccolto qualche gambo della fragrante erba, rientrò chiudendosi la porta cigolante alle spalle e rimase di stucco nel trovare Elena in mutande, coi capezzoli che sfioravano il lenzuolo stropicciato. Vedendo la sua espressione allibita e imbarazzata l’amica scoppiò a ridere. “Ma dai, non fare quella faccia! Sto morendo dal caldo, speriamo che piova così l’aria si rinfresca”, esclamò Elena, stesa sul divano letto. “Si, hai ragione”, ammise Diana abbassando lo sguardo e dirigendosi al fornello con la menta in mano. La sua faccia, prima rosa, era diventata ora di un rosso acceso. Vedere i piccoli seni bianchi della sua amica scoperti la stava mettendo in serie difficoltà.

Altra piccola anticipazione di quanto sarà pubblicato il 3 giugno in occasione del compleanno del blog. Cosa tratterà il nuovo racconto? Chi è la protagonista dal nome così familiare a chi conosce i vecchi racconti di Ladylu? Lo scopriremo solo il 3 giugno dalle 12.07 in poi, orario in cui un anno fa veniva pubblicato il primo post del blog!

lunedì 21 maggio 2012

Dal tormento all'estasi - Episodio 4 [Tentazioni e pentimenti]

Avvolta dalla soffocante atmosfera della macchina, Emily respirò a fondo molto lentamente a occhi chiusi, tentando disperatamente di allontanarsi dalla situazione. Le sue mani affusolate in grembo si distesero come per sgranchirsi e toccarono la vagina, piacevolmente stuzzicata dall’eccitazione di poco prima. Ad un trattò qualcosa bussò forte al vetro socchiuso della portiera. Spaventata a morte da quell’improvvisa incursione nel suo segreto e intimo gesto, Emily si voltò di scatto col cuore in gola e vide la massaggiatrice con in mano la sua borsetta che le sorrideva dall’altra parte del vetro. “L’ha dimenticata dentro”, disse la donna con aria leggera. Quasi tremando, Emily tirò giù il vetro e afferrò la borsetta. “Grazie”, balbettò, “arrivederci”. “Ciao”, sorrise Tatiana con un sorriso dolce e malizioso sulle labbra, quasi si sentisse soddisfatta di qualcosa che aveva fatto. Emily trattenne il respiro seguendo con lo sguardo la donna che si allontanava e non appena questa fu scomparsa all’interno del centro massaggi scoppiò in lacrime.
Il mattino seguente alle dieci meno un quarto Emily era seduta in sala d’attesa del distretto sanitario ad aspettare con angosciosa impazienza che Michela la ricevesse. Non un minuto prima, non un minuto dopo, ma alle dieci in punto la porta del suo ufficio si aprì.

giovedì 17 maggio 2012

Primo compleanno del blog: Anticipazione!

Una lieve e tiepida brezza muoveva le foglie degli alberi anticipando la burrasca che di lì a poco avrebbe scosso violentemente le piante intorno all’accogliente chalet di legno circondato di felci. Una ragazza bionda dal viso roseo uscì dalla porticina affacciata sul bosco e guardò con aria preoccupata il cielo che si ingrigiva. Nel voltarsi poi verso l’uscio aperto della casetta la sua espressione diventò serena, come dentro ci fosse qualcosa di caldo e rassicurante. “Diana, ti decidi a raccogliere quella menta?”, gridò ridendo la voce di un’altra ragazza dall’interno. “Si, ora arrivo”, rispose lei chinandosi sull’aiuola che costeggiava gli scalini dell’ingresso e strappando quindi delle foglie di menta. Raccolto qualche gambo di quella verde e fragrante erba, rientrò chiudendosi la porta cigolante alle spalle e inaspettatamente trovò Elena in mutande.

Il 3 giugno I racconti erotici di Ladylu compie il suo primo anno di vita, per celebrare tale ricorrenza Ladylu ha in serbo una piccola grande sorpresa per i suoi lettori, in particolare quelli di vecchia data, e tante altre piccole sorprese nel blog. Avete appena letto un'anticipazione di ciò che sarà pubblicato il 3 giugno 2012 alle ore 12.07, ora in cui l'anno scorso veniva pubblicato il primissimo post del blog. Di che si tratta? Lo scopriremo quel giorno!

lunedì 14 maggio 2012

Dal tormento all'estasi - Episodio 3 [L'oasi del massaggio]

Nel pomeriggio Emily si recò al centro massaggi Oasi, che in quel periodo stava invadendo l’intera cittadina coi suoi volantini promozionali. “Non posso crederci che sia qui”, pensò fra sé Emily, fermando l’auto nei pressi di un vialetto sterrato che si addentrava nella campagna.  Lasciò il pedale della frizione e la macchina ripartì, lenta e intimorita nel prendere quella stradina circondata di campi di grano. Dopo circa duecento metri comparve una piccola e accogliente struttura azzurrina, abbracciata dagli alberi. L’aspetto verde e lussureggiante della campagna sembrava annunciare l’imminente arrivo dell’estate. Parcheggiando, Emily sospirò nel sentire un improvviso e fugace momento di benessere. “Beh, ormai sono qui”, pensò fissando il sentierino che saliva sulla lieve altura su cui si ergeva il piccolo edificio. Scesa dalla macchina si guardò attorno incuriosita e leggermente tesa. C’erano altre due auto parcheggiate all’ombra dei tigli e un gatto nero dormiva acciambellato sull’erba di un’aiuola che costeggiava la via per l’ingresso. Emily percorse il sentiero e una volta davanti alla porta d’ingresso, su cui primeggiava una targhetta di bronzo con la scritta “Il massaggio è il tripudio dei sensi”, suonò il campanello. Pochi secondi dopo comparve una ragazza bruna dal sorriso sincero e affascinante.

giovedì 10 maggio 2012

Dal tormento all'estasi - Note Biografiche #2

Dal tormento all'estasi, due serie in una!

Parallelamente alla pubblicazione dell'Episodio 1 Ladylu diffonde in un altro spazio web due puntate extra, che rispetto all'Intro riflettono il punto di vista in prima persona di Emily, la protagonista. Ecco quindi che I nuovi racconti di Ladylu ospita Un pensiero proibito e Turbamento primaverile. Il 30 aprile Dal tormento all'estasi - Episodio 2 esordisce finalmente nel blog col sottotitolo Sospiri in sala. Anche alla seconda puntata è abbinato un episodio extra, Fantasie femminili, che segue ovviamente ancora una volta il racconto in prima persona della protagonista, la quale riassume in qualche modo alcuni eventi precedenti e apre la strada alle sue successive confessioni. Tali brevi racconti speciali iniziano a diventare una sorta di "doppio" della serie ufficiale, indipendenti ma comunque tematicamente e narrativamente collegati a quest'ultima. 
L'episodio 3 sarà pubblicato il 14 maggio.

Collegamenti:
Episodio 2 [Sospiri in sala]
Episodio Extra: Fantasie femminili

lunedì 7 maggio 2012

Eva 2: L'erotico massaggio continua

Con gli occhi febbricitanti Eva, ancora in ginocchio, si leccò le labbra, umide del piacere che si era appena concluso. “Non ci credo e non ci crederò mai”, disse poi senza scomporsi minimamente. “Beh, per me non ha importanza che tu ci creda o no”, rispose Sonia dandole ora del tu, “in ogni caso è come ti ho detto, anzi, mio marito sta venendo a prendermi, forse è addirittura sotto che mi aspetta”. Eva rise di gusto alzandosi in piedi e mettendosi a sedere. “Anche se sei sposata non significa che ti piacciano gli uomini”, rise la massaggiatrice. “No certo”, continuò Sonia con sarcasmo, “mi sono sposata così, tanto per fare”. “Esatto”, annuì decisa Eva. Detto questo si avvicinò a Sonia. “Ferma, non ti avvicinare”, le intimò quest’ultima, “ormai quel che è stato è stato, ma non permetterò che accada di nuovo, il fatto che tu abbia saputo farmi godere non vuol dire che io intenda rifarlo”. “Ho un vino rosso di là in frigo, che ne diresti di stapparlo?”, chiese Eva con aria diabolica, non badando minimamente a quanto Sonia le stesse dicendo. “Non hai sentito cosa ti ho detto?”, gridò la donna, “non intendo più avere a che fare con te”. Ma la pazza massaggiatrice, come in preda ad un raptus di follia, si avvicinò e afferrò i polsi della cliente, stringendoli con forza.

giovedì 3 maggio 2012

Anticipazioni: Eva, tempo di sequel!

Era esattamente il 6 gennaio quando veniva pubblicato il primo racconto del 2012. Il più letto ad oggi da inizio anno, nonché uno dei più cliccati in assoluto all'interno del blog! Stiamo parlando di Eva e i suoi erotici massaggi, racconto autoconclusivo appartenente alla categoria Perle di Ladylu. Sarà l'argomento "massaggi" ad attirare così tanti lettori? Se è così, gli appassionati avranno pane per i loro denti, perché Eva, la folle e sensuale massaggiatrice, sta per tornare alla carica! Lunedì 7 maggio sarà pubblicato nel blog Eva 2: L'erotico massaggio continua. La storia ricomincia da dove si era concluso il primo racconto, che altro succederà fra la massaggiatrice e la sua cliente Sonia?

lunedì 30 aprile 2012

Dal tormento all'estasi - Episodio 2 [Sospiri in sala]

Guardando con ansia il cielo oscurarsi a causa di un temporale, Emily si affrettò per raggiungere la macchina. Il piccolo parcheggio del distretto sanitario era colmo di auto lerce, alcune sembravano abbandonate lì da mesi. La donna, con aria stremata, afferrò il volantino di un centro massaggi che qualcuno aveva infilato sotto il tergicristallo e dandoci una veloce occhiata si gettò di peso sul sedile. Alzato lo sguardò allo specchietto retrovisore, vide i propri occhi azzurri febbricitanti, i capelli biondo cenere appiccicati alla fronte leggermente sudata e il pallore cadaverico del suo viso. “E si cara, proprio messa bene sei”, pensò fra sé, compatendosi ironicamente. Accese la macchina e in men che non si dica si gettò sull’asfalto nero, gettato da poco, intenzionata ad arrivare a casa prima che il temporale la cogliesse per strada. In meno di dieci minuti giunse alla campagnola villetta familiare e appena varcata la soglia iniziò a piovere a catinelle. L’atmosfera domestica era calda ma tenebrosa, e vi primeggiava uno strano odore culinario stantio. Tiziano era ancora al lavoro, e meno male, altrimenti Emily avrebbe dovuto ancora una volta rinnovare la sua bugia.

mercoledì 25 aprile 2012

Racconto d'aprile [Part 2]


Avrei voluto che Lucia fosse lì a sostenermi nel mio ritorno alla vita, una vita che, sebbene mi sembrasse quella di un’altra persona, stava lentamente ritornando mia. Arrivata di fronte alla casa ingrigita, mi affrettai ad entrare, visto che stava arrivando un temporale. Gettai la valigia a terra vicino alla porta d’ingresso e ne estrassi un lenzuolo pulito, che portava con sé l’odore della prigione. Non me la sentii di tornare in quella che era la mia vecchia camera, così mi diressi nella stanza degli ospiti e mi gettai insieme al mio lenzuolo su un impolverato materasso. Dormii per ore e ore, mentre i tuoni scuotevano i muri del rudere che mi ospitava. Subito prima di svegliarmi feci un sogno. Ero nel giardino sul retro della casa e con me c’era Lucia. Sedute a terra ci raccontavamo a vicenda i più intimi pensieri del presente e del passato. Io le dissi quanto mio marito non avesse più alcun significato per me e quanto invece fossi felice di passare la mia vita con lei. Poi mentre allungavo una mano per toccarla mi svegliai improvvisamente.

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